venerdì 1 dicembre 2017

Pasta di cartone modellabile


Come anticipato nel post precedente della casetta natalizia, oggi vi parlerò di una pasta modellabile fatta principalmente di cartone.
Una piccola premessa, non è una mia invenzione, ho visto diversi video su YouTube dove veniva preparata, ma tutti in lingua straniera, cosi ho deciso di tradurre i vari procedimenti e proporla a tutti voi.
La pasta modellabile è ottima per chi ha intenzione di creare oggetti di grandi dimensioni, creazioni con una finitura rustica come vasi, piatti, montagne e tanto altro.
Una volta asciutta è molto resistente e soprattutto leggera!

Cosa ci serve per realizzare la pasta di cartone modellabile? 

Ecco tutti gli ingredienti:
  • 230 gr di cartone a pezzetti (quello delle scatole da imballaggio) bagnato e strizzato, per darvi una stima dovete partire da circa 90 gr di cartone asciutto
  •  25 gr di  carta igienica (bianca, non decorata e non profumata)
  • 230 gr di farina 00
  • 145 gr di colla vinilica
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 15 gr di collutorio (serve come antibatterico)
  • 1 cucchiaio di olio johnson ( in alternativa olio di oliva)
  • 40 gr di acqua calda
  • Frullatore ad immersione (con almeno una potenza di circa 500 w) 
Procedimento:
          
                     Spezzettare il cartone da imballaggio
Immergere il cartone spezzettato in acqua calda (non i 40 gr scritti nella ricetta perchè li useremo nell'impasto) e inzupparlo per bene, poi con il frullatore ad immersione andiamo a tritarlo grossolanamente fino ad ottere una specie di polpa di cartone
Strizzare questa polpa con le mani e pesarla fino ad  arrivare a 230 grammi.
Bagnare e strizzare la carta igienica ed aggiungerla a pezzetti nel cartone.
Inserire all'interno del cartone i 145 gr di colla vinilica e i 40 gr di acqua calda, poi l'aceto, il colluttorio e 4 cucchiai di farina (dei 230gr) e cominciamo a lavorare con il frullatore ad immersione.


Lavorare l'impasto fino a sminuzzare per bene il cartone,  trasferire l'impasto su una spianatoria e inserire un poco per volta la farina restante e poi il cucchiaio di olio. 
La pasta è pronta quando non attacca sulle mani ed ha una consistenza simile alla pasta frolla.
Se risulta molliccia (può dipendere dal cartone e dall'umidità della farina) aggiungere ulteriore farina fino ad ottenere la consistenza giusta.
Con queste dosi si ottiene un panetto di circa 800 gr. 
La pasta va conservata in frigo (io l'ho tenuta più di 1 mese) ben avvolta con pellicola, chiusa in un sacchetto e messa in contenitore ermetico.
Consiglio : Nella descrizione ho parlato della potenza minima  del frullatore ovvero circa 500 watt, l'ho specificato perchè l'impasto è piuttosto duro quando si comincia a lavorare, per questo abbiamo bisogno di un apparecchio abbastanza potente.
Non usate un frullatore con 170 watt altrimenti rischiate di bruciarlo,  è capitato proprio a me la prima volta!
  
Riepilogo e consigli 
Per quali lavori è adatta questa pasta?
Utile per lavori di grandi dimensioni essendo abbastanza economica, per creazioni con finitura rustica come le montagne, ma anche vasi, piatti e tutto quello che la fantasia ci consiglia.
Non è adatta per lavori che richiedono una finitura liscia come la porcellana fredda e nemmeno per creare visi e personaggi.
Ovviamente vi consiglio di provarla per constatare gli effettivi pregi e difetti.
La pasta è resistente? In quanto tempo asciuga?
La pasta impiega circa 3 giorni per asciugare completamente, una volta asciutta risulta molto dura, resistente e leggera. 


   Un esempio di cosa si può realizzare sono le mie zucche 


Anche questa scalinata per un progetto molto grande e impegnativo che vi mostrerò nei prossimi post

Spero di vedere presto le vostre creazioni con questa pasta. 
Fatemi sapere le vostre opinioni se la provate!

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A presto!

1 commento:

  1. Grazie Rocco, molto utile!
    Per ora non devo modellare, non ho mai provato, ma non si sa mai!!
    Tu bravissimo come sempre...
    Maris

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